destionegiorno
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico ... (continua)
|
eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
Antonio Terracciano
Le sue 1000 poesie in Comicita
Piacere o non piacer possono i versi
(gli argomenti, si sa, son controversi)
che il poeta su carta predispone,
che all’opinione pubblica propone.
Non è da tutti fare del buon viso
ad un assunto poco condiviso,
e qualche volta viene
leggi

| 
|
|
|
Quelle poesie che dormono in cassetti,
che non vedranno certo mai la luce,
hanno dei versi splendidi e perfetti,
più di quelli che un libro riproduce;
ma restano lontane dalla vista
di chi potrebbe cogliere i segreti
del loro autore, di chi alla
leggi

| 

|
|
|
Mi sono stamattina io svegliato
meglio di altre volte in verità,
forse perché mi ero addormentato
immerso dentro un bagno di umiltà.
Per una volta avevo io provato
a guardar nella faccia la realtà,
dando colpa di ciò che è capitato
nella mia vita
leggi

| 

|
|
|
Quando cammini vagamente assorto,
pur se da molta gente sei sfiorato,
tu viaggi in compagnia di un tuo ricordo,
di chi ti fu vicino nel passato.
Chi ti saluta e in cambio ha un tuo sorriso
non sa che non è a lui che è indirizzato,
ma solamente a
leggi

| 
|
|
|
Oh, noi che andiamo in cerca di bellezza,
e che talvolta pure la troviamo,
nascosta sotto un velo d’immondezza
posta dal mondo, e che noi togliamo!
Noi che recuperiamo e poi scriviamo,
dopo qualche momento d’incertezza,
tutte le cose di cui ci
leggi

| 
|
|
|
Non esistono più
tutti i tuoi cari morti;
se non li vedi più,
lo stesso sono morti.
Chi poi frequenti ancora,
è morto pure lui:
conosci la dimora,
non i pensieri suoi.
E quello che tu eri
sempre morto lo vedi,
di quello che facevi
un ricordo
leggi

| 
|
|
|
La nave prende il largo,
ma un ritardo
che è cronico e fatale
noi restare
fa qui sopra la terra,
e non erra
il corpo a conquistare,
là nel mare,
bellezze tanto ambite,
concupite
da chi cavalca l’onda
sulla sponda
di quell’imbarcazione
che
leggi

| 
|
|
|
Quel sottile confine che l’erotico
separa dal più greve pornografico
si può considerare come un ostico
quesito che si pone all’atto pratico.
Nell’atto di tentare un filosofico
approccio a quel problema moralistico,
definire si può talvolta
leggi

| 
|
|
|
Non ricordo il pretesto che ci unì,
quella prima parola che fiorì
sulle sue labbra fresche ma abituate
a delusioni nelle età sfumate.
Il tempo sembra volgere al passato
quando incontro lo sguardo un po’ imbronciato
di qualche sosia che per me
leggi

| 
|
|
|
Che ci faceva quel poeta in mezzo
a tutti gli operai della canzone,
perché doveva lui pagare il prezzo
di quell’insana e inutile tenzone?
Chi l’aveva mandato a regalare
le perle ai porci, proprio nel contesto
in cui chi è più capace di
leggi

| 

|
|
|
Scherzavi con la vita, le parole,
eri tu stesso un raggio di quel sole
che riscaldava allegro l’Occidente
quando iniziava il secolo, splendente.
Su carta tu cambiavi la struttura
di quella Tour Eiffel che una natura
ancora misteriosa
leggi

| 


|
|
|
Dal buio della notte fuggiamo,
scrivendo le nostre poesie,
un’isola verde cerchiamo,
che culli le umane manie.
Se qualche fardello portiamo,
il verso lo rende più lieve,
un mondo a sé stante creiamo,
coperto di candida neve.
E quando, se poi
leggi

| 
|
|
|
Io non sapevo degli incantamenti
da Campana provati al suo cospetto,
della città magnifica che s’erge
sulle colline proprio dietro il mare,
quando la vidi per la prima volta,
e mi venne la voglia di guardare;
di guardare mi venne, e d’ammirare
la
leggi

| 
|
|
|
Le mie feste migliori sono state
quelle con nessun altro condivise,
quelle sul calendario non segnate,
quelle magari dagli altri derise.
Non è stato il Natale, non l'estate
a rendere il mio cuore più felice,
non sono state le
leggi

| 
|
|
|
Sovente è vestito poesia,
e vuole soltanto coprire
la strana interiore armonia
che l’anima suole avvertire;
però è riservata, pudica,
e chiede di usare parole
che possan velare l’antica
sua voglia di mettersi al sole;
pudica ma pure un
leggi

| 

|
|
|
 
 
|
|